Il poker batte il colore? ᗎ Quads vs flush, la mano migliore

Il valore delle mani nel poker

Ma le domande hanno risposte, e noi abbiamo quelle giuste per voi, per permettervi di capire meglio non solo i valori delle mani nel poker, ma come funziona il gioco in generale. Sicuramente non è mai una buona idea giocare velocemente e in maniera loose (cioè “spendacciona”), a prescindere dalla variante di poker che vi piace di più. Per approfondire le varie sezioni di questo articolo, potete usare il menù di navigazione rapida qui sotto.

La conoscenza è tutto, nel gioco del poker. Per aiutarvi ad accrescere la vostra, abbiamo incluso immagini e video d’esempio di giocatori di poker professionisti impegnati in scenari di poker contro colore.

Abbiamo preparato anche una lista di probabilità statistiche legate al poker, che stuzzicano sempre la curiosità dei giocatori. Tutti questi contenuti dovrebbero sufficienti a darvi le giuste indicazioni. Se alla fine doveste avere ancora dei dubbi, date un’occhiata alla sezione FAQ.

Il poker batte il colore? Valore e forza delle mani

La cosa bella dell’imparare il valore delle mani nel poker è che questo tipo di sapere vi servirà praticamente in tutte le varianti di gioco. Non solo troverete risposta alla domanda “il colore batte il poker?”, ma avrete le basi giuste per giocare a qualsiasi variante: Omaha, Texas Hold’em o il classico poker all’italiana (5-Card Draw). Diamo dunque un’occhiata alle regole generali del poker, per quanto riguarda il valore delle mani e per capire se il poker batte colore.

Il valore delle mani nel poker

Come vedete nelle immagini qui sopra, il four of a kind o quads, il nome tecnico del poker, è la terza mano migliore dopo la scala reale (royal flush) e la scala colore (straight flush). La scala colore è un gradino sotto la scala reale, la mano più forte in assoluto nel poker. Perciò, non solo il poker batte il colore, ma anche la scala (straight) e il full house.

Un altro fatto interessante è che il quads ha un kicker, cioè la carta spaiata, che non entra mai in gioco. Non ha alcun valore di showdown, come si dice in gergo, perché è impossibile che più di un giocatore abbia quattro carte uguali, dal momento che il poker si gioca con un solo mazzo. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla nostra pagina sui migliori siti di poker online.

Che cos’è un poker?

Per fare poker, avete bisogno di quattro carte del medesimo valore, come ad esempio quattro 9, quattro donne e via dicendo. Succede raramente, perché da un punto di vista percentuale la probabilità di fare poker sono davvero basse.

Molto più frequente, invece, imbattersi nel “cuginetto” del poker, il tris (three of a kind, trips o set in gergo). Ad ogni modo, nel periodo d’oro del Texas Hold’em in televisione abbiamo avuto modo di guardare tantissimi tornei e ovviamente non sono mancate mani in cui qualcuno ha fatto poker.

I casi di poker in tv
Torneo / Cash Game Mani
PartyPoker European Open V Quattro 3 vs colore al 9
High Stakes Poker Season 2 Quattro 5 vs full house
PartyPoker World Open Quattro Q vs quattro 9
MILLIONS SHR Sochi 2020 partypoker Quattro A vs colore all’asso
EPT Barcellona 2005 Quattro Q vs full house

Che cos’è il colore nel poker?

L’unica condizione per chiudere un colore (flush) nel poker è avere cinque carte dello stesso seme. Semplice e non così impossibile. A Hollywood in particolare amano la versione potenziata del colore: la scala colore. Per centrarne una non basta avere cinque carte dello stesso seme, ma devono anche essere in sequenza, come ad esempio 9-8-7-6-5 di quadri.

Di seguito, qualche esempio di scala colore vista nei film. Raramente, in un film sul poker, la scena finale mostra un semplice colore, perché è ovviamente meno d’impatto di una scala colore. Ecco dunque cinque volte in cui la scala colore è comparsa al cinema:

  • Casino Royale
  • Honeymoon in Vegas (1992)
  • Maverick (1994)
  • Lucky You (2007)
  • The Cincinnati Kid (1965)

Poker contro colore: quanto spesso può capitare?

In caso aveste dubbi, vi diciamo subito che il valore delle mani si basa sulla probabilità di riceverle. Più è rara la mano, più è forte. Ricordate che il poker non è neppure la più forte delle mani. Ad ogni modo, ci sono varianti in cui i giocatori possono contare solo sulle proprie carte, ed altre che invece prevedono l’utilizzo di carte comuni.

Anche il modo in cui vengono distribuite le carte del mazzo può essere diverso. È fondamentale conoscere le regole, anche se, in generale, la forza delle mani rimane inalterata. Nei prossimi paragrafi, andremo a vedere qual è la probabilità di ricevere una determinata mano.

Poker a cinque carte

La probabilità di ricevere un poker è dello 0,0241% nella versione a cinque carte, mentre quella di ricevere un colore è dello 0,1441%. Come potete vedere, la differenza è tantissima ed è per questo che il poker batte il colore. Il cosiddetto flush rimane comunque una delle mani più forti in assoluto, anche nel pot-limit Omaha. Ricordate che in questa variante dovete usare esattamente due delle carte che avete ricevuto e tre delle carte comuni.

Poker a sette carte

Qui le probabilità di centrare un poker sono dello 0,168%, mentre il colore vi capiterà il 3,03% delle volte. In giochi come il Seven Card Stud, potete usare solo cinque delle sette carte private. Il poker è un gioco di abilità e fortuna, non dimenticatevelo mai.

Texas Hold’em

Nel Texas Hold’em, ovviamente, non potete ricevere una mano a cinque carte, perché il gioco inizia con due carte a testa. Sul tavolo vengono poi distribuite cinque ulteriori carte comuni, con le quali formare la miglior mano possibile. La mano di partenza più forte, dunque, è la coppia. Le probabilità di centrare un poker partendo da una coppia sono di 16 a 1, cioè 0,0588%. Per chiudere un colore, invece, la miglior mano di partenza sono due carte dello stesso seme e la probabilità sale al 24%. Speriamo vi sia chiaro perché il poker batte il colore nel Texas Hold’em.

Poker batte colore nel Texas Hold’em? Le probabilità

Le probabilità di centrare un poker al flop (le prime tre carte comuni) nel Texas Hold’em sono bassissime, ma se avete una coppia in mano salgono di molto. Anche se non centrate un poker al flop, almeno dovreste floppare un set o una mano migliore nell’11,76% dei casi. Ecco qualche altra probabilità utile:

  • Floppare colore con due carte dello stesso seme – 0,84%
  • Floppare poker partendo da una coppia – 0,245%
  • Fare colore entro turn (quarta carta comune) o river (quinta) con 9 carte a disposizione nel mazzo – 0,349%
  • Fare poker entro il river senza partire con una coppia – 0,01%
  • Il flop mostra tre carte uguali – 0,24%
  • Il flop mostra tre carte dello stesso seme – 5,18%

Per floppare un colore ci vuole tanta fortuna, perché parliamo di una percentuale inferiore all’uno per cento. Inoltre, dovete avere due carte dello stesso seme. Con due carte dello stesso seme, potete floppare un progetto di colore il 10,9% delle volte. Chiudere un colore dopo aver visto cinque carte, ma partendo con due carte di seme diverso, succede solo l’1,26% delle volte.

Ora vi starete chiedendo quali sono le probabilità che le due mani più forti nel poker si scontrino. Ovviamente succede una volta ogni proverbiale morte di papa. Qualche genio della matematica ha calcolato che le probabilità sono 1 su 2,7 miliardi. Se dovessimo trasformare questo calcolo in un numero decimale, sarebbe troppo lungo da scrivere in una sola riga, per via della serie infinita di zeri dopo la virgola. Stiamo parlando di un numero talmente vicino a 0 che non vale neppure la pena di considerarlo.

Il poker batte la scala colore/reale? Gli esempi dei professionisti

Non capita spesso di vedere un poker contro una scala colore o una scala reale, ma quando succede per il poker sono dolori. Qui di seguito, abbiamo raccolto alcuni esempi di mani pazzesche, che succedono davvero di rado, ma che quando capitano danno vita ad uno spettacolo imperdibile.

Poker contro scala colore (MILLIONS SHR)

Uno dei giocatori coinvolti in questa mano storica è nientemeno che Phil Ivey, ex ambasciatore di Full Tilt Poker. Con lui siede Sam Greenwood, protagonista suo malgrado di una mano brutale, con Phil Ivey che fa poker al turn. Al river, entrambi i giocatori vanno all-in:

Che dite, il poker batte il colore nel Texas Hold’em? Ma perché Sam Greenwood si è giocato tutto? Aveva il colore nut, cioè un colore all’asso. Sfortunatamente per lui, un colore non batte mai un poker.

Poker contro scala reale (WSOP Main Event)

Motoyuki Mabuchi e Justin Philips si sono sfidati in una mano che è entrata nella storia delle bad beat, cioè dei colpi di sfortuna (o fortuna, dipende dai punti di vista). Al Main Event WSOP 2008, Ray Romano si era appena seduto al tavolo, quando si è giocata questa mano insolita. Per farla breve, Mabuchi aveva due assi neri, ne ha floppato uno e al river ha fatto poker!

Mabuchi ha dunque controrilanciato la puntata di Justin Philips, che in tutta risposta è andato all-in, mostrando la sua scala reale. Ecco il filmato della mano, che inizia al minuto 13.24:

Nessuno al tavolo poteva credere a quello che era appena successo. Ricordate che il buy-in di quel torneo è di $10.000. Per aggiungere ulteriore dramma, il commentatore Lon McEachern ha fatto notare come la probabilità di vedere una scala reale contro un quads è, appunto, di 1 su 2,7 miliardi.

FAQ

Il poker è un gioco complicato, che richiede tanto studio e tanta preparazione, ma soprattutto sapere quali mani battono le altre. Altrimenti non sarete mai giocatori di successo. Avete ancora dubbi sul poker che batte il colore? Allora leggete le nostre domande più frequenti sull’argomento.

🃏 Il poker batte il colore?

In qualsiasi variante, il poker, chiamato anche quads o four of a kind, batte il colore. Il valore delle mani nel poker è molto chiaro a riguardo. Non esaltatevi però, perché è raro ricevere questo genere di mani. Anche in questo caso, le probabilità sono altrettanto chiare.

🤔 Il poker batte la scala colore?

La scala reale è la mano più forte nel poker, a prescindere dal seme. Più forte del quads, e più difficile da centrare. La scala colore viene battuta soltanto da una scala colore più alta. La scala reale è la scala colore più alta possibile: asso, re, donna, jack e dieci dello stesso seme.

♣ Il colore nut batte il poker?

Secondo le regole del poker, il poker batte il colore all’asso. Difficile che due mani del genere si scontrino, ma quando succede potete sempre aspettarvi fuochi d’artificio. Un colore all’asso è una mano forte, ma è pur sempre un colore, cioè più debole di un poker.

🍀 Quali mani battono il poker?

Come specificato dai valori delle mani nel poker, l’unico punto più forte del poker è la scala colore. Perciò, questa è l’unica mano che batte il poker. Ovviamente, esiste anche il caso in cui un poker si scontra contro un poker più alto, ma è altrettanto raro.

⭐ Il 5 of a kind è più alto della scala reale?

Nei giochi con i jolly, il five of a kind (o pokerissimo) è la mano più forte che un giocatore possa avere. Batte la scala reale ed è ovviamente più forte di un four of a kind, ma è super difficile da centrare. Vi servono quattro carte uguali più un jolly.

Author: admin

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